Visualizzazione post con etichetta scuola di cucina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scuola di cucina. Mostra tutti i post

venerdì 20 febbraio 2015

Laboratorio esperienziale!

La cucina ed il cibo possono diventare un'occasione speciale per dedicarsi uno spazio ed un tempo, in cui trarre numerosi stimoli e benefici per il proprio benessere.
Per chi volesse sperimentare questo connubio ecco la locandina e tutte le informazioni utili per prenotarsi. 
Il tema di questo ultimo incontro sarà: il cibo e le emozioni tra gioie e dolori.





giovedì 27 giugno 2013

Tra gesti e sguardi, le polpettine robiola e bietole


Nel post precedente, "Una giornata alla scuola di cucina", ho descritto la mia esperienza di una lezione sulla comunicazione ad un gruppo di aspiranti pizzaioli e pasticceri. I ragazzi hanno apprezzato molto l'intervento sulla comunicazione non verbale. In particolare sono rimasti stupiti dalla grande influenza che questa ha sull'intera comunicazione. Spesso si sottovaluta la potenza del "non verbale", in realtà, addirittura attraverso il "non verbale", si trasmette la maggior parte dei messaggi che si inviano agli altri. Inoltre, i ragazzi hanno notato che le dimensioni del comportamento non verbale sono molto più numerose di quelle che di solito si immagina; queste comprendono non solo le più evidenti caratteristiche del corpo, come i gesti, le espressioni facciali, la postura, il tono di voce ma anche il movimento degli occhi, il ritmo del discorso, la dimensione prossemica (le distanze che si tengono nelle conversazioni, le posizioni che si assumono da seduti o in piedi) i ritmi del discorso, le caratteristiche dell'ambiente intorno alle persone (ordine, disordine, luce, rumori) e la gestione del tempo ( anticipi, ritardi).

Tra un avvicinarsi ed un allontanarsi, uno sguardo d'intesa ed un sorriso, propongo una ricetta da preparare per un aperitivo in piedi, o un pranzo estivo da condividere insieme seduti alla stessa tavola.

Polpettine bietole e robiola:
250 gr. di robiola
250 gr. di bietole
1 uovo
parmigiano, noce moscata, pepe e sale q.b. 
pangrattato e sesamo per impanare.

mercoledì 19 giugno 2013

Una giornata alla scuola di cucina...


I ragazzi, entrano in aula, il loro sguardo alquanto perplesso si sofferma sul titolo proiettato alla parete: "la comunicazione e la relazione con l'altro", si staranno chiedendo, cosa ci farà una psicologa tra aspiranti pizzaioli e pasticceri?

In questi giorni ho avuto l'opportunità di tenere una lezione presso una scuola di cucina e tra una slide ed un'esercitazione, un piatto di sushi ed un impasto per la pizza, abbiamo condiviso emozioni, riflessioni, domande e curiosità.

L'emozione prima di iniziare era tanta, ma appena i ragazzi si sono accomodati, è andata via lasciando il posto all'interazione e alla condivisione.
Il mio scopo era proprio questo, creare una lezione non solo teorica ma anche ricca di esercitazioni e confronti.
I concetti di comunicazione efficace, di comunicazione non verbale, di empatia, di comunicazione empatica, di assertività, di ostacoli alla comunicazione, di stili di comunicazione inefficaci hanno dato ai ragazzi, attraverso esercitazioni preparate ad hoc, la possibilità di sperimentarsi e di aprirsi nel raccontare le loro esperienze, soprattutto nell'ambito lavorativo.

Sguardi interessati, facce entusiaste e sorrisi soddisfatti facevano da sfondo alle nostre "parole".

La perplessità, ma anche la curiosità iniziale dei ragazzi hanno ceduto il posto all'idea che una lezione sulla comunicazione e la relazione con l'altro in una scuola di cucina non sia tanto "strana" ma anzi possa rivelarsi molto utile. 
Spero che questi ragazzi facciano tesoro, dell'esperienza di condivisione che abbiamo vissuto e possano sentirsi, anche nel mondo lavorativo, accettati, liberi, propositivi, adeguati, maggiormente motivati, sereni e in grado di realizzare tutto il proprio potenziale.